Gordon Moore diceva “la velocità dei microprocessori raddoppia ogni 18 mesi circa“. Con i computer quantistici potrebbe continuare ad essere valida tale teoria.

Si, perché negli ultimi anni, l’aumento di potenza di calcolo dei microprocessori ha avuto un rallentamento a causa di problemi legati all’aumento di transistor. Devono essere sempre più piccoli (quasi di dimensione atomica) nei circuiti integrati.

Questo problema è stato superato grazie al nuovo concetto di computer quantistico, un calcolatore basato sui qubit (quantum bit), diversi dai “classici bit” a cui siamo abituati a sentir parlare.

Nei bit classici si associava una frequenza di corrente alta ad un 1, e una frequenza di corrente bassa ad uno 0, codificando così tutte le operazioni dei calcolatori. Nei qubit, invece, la codifica delle operazioni avviene individuando lo stato in cui si trova una o più particelle, ad esempio lo spin di un elettrone.

 

Caratteristiche ineguagliabili

Grazie alle proprietà date dai qubit, all’aumentare del numero degli stessi, aumenta esponenzialmente la potenza di calcolo. Infatti, con 50 qubit si raggiunge l’equivalente 10 quadrilioni di bit, cioè una potenza di calcolo circa 1000 volte superiore ai tradizionali pc, ristabilendo un nuovo ordine in termini di calcolo.

Da queste considerazioni ne gioverebbe chiunque, dalla robotica alla medicina, passando per l’industria ecc…

Naturalmente, sviluppare tale tecnologia, non è esente da problemi poiché “dominare” degli stati di più particelle non è semplice. Su questo campo, due strade si stanno percorrendo:

  • La prima utilizza dei superconduttori, in cui la corrente scorre praticamente a zero resistenza;
  • La seconda utilizza degli ioni intrappolati, tenuti in posizione in una camera a vuoto da raggi laser e manipolati da altri laser.

 

Tra le società coinvolte nello sviluppo dei computer quantistici, IBM e Google, sembrano essere già molto avanti. Quest’ultima ha annunciato e fatto provare (in modalità cloud) il primo dispositivo a 7 qubit, il D-Wave 2x con risultati davvero positivi.

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